Jean-Jacques Gariglio2018-09-10T09:12:10+00:00

Jean-Jacques Gariglio

Dalle colline di Lione, poco conosciute – Fourviere, Croix-Rousse dove sono nato – alle colline di Roma – sette dei quali noi tutti abbiamo sentito parlare, ma ce sono altre …

Sono sbarcatoin qualità di giovane ingegnere al Palazzo Farnese. Sbarcato, sì, all’ufficio dell’addetto della Marina dove ero stato assegnato a svolgere il servizio militare. Solo un anno, abbastanza lungo perprendere ciò che alcuni chiamano un virus e che per me si traduce in una forza magnetica che miattraeva a Roma e mi faceva tornare dopo ogni soggiorno e viaggio in altri paesi.

E ci furono lunghi soggiorni in Brasile, Venezuela, fino a quando sono atterrato nella cooperazione internazionale a Roma. E poi ci furono viaggi, innumerevoli viaggi tra Roma e l’America Latina e i Caraibi.

Ho lavorato per oltre venti anni presso il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (FIDA), come responsabile dei progetti miratile popolazioni rurale più povere in diversi Paesi.

Ma tutto questo è ormai storia passata e sono contento di avere più tempo per vivere a Roma, andare molto spesso a Lione per riscoprire le mie radici e dedicarmi ad altri interessi. Più tempo anche per partecipare e, perché no, contribuire alle attività delL’Union nelle competenze che sono più consone per me e in cui spero di rendermi utile.

Ah, sì, tra i miei interessi, c’è la musica, in particolare la musica classica e brasiliana e uno sport molto pericoloso…chiamato bocce!!! E, infine, il peccato originale di Lione, il buon cibo, il buon vino, con moderazione, naturalmente!